Breve analisi di Bing dal punto di vista di SEO e webmaster
Secondo molti analisti, la creatura Bing di Microsoft si sta proponendo con un trend di crescita interessante. Al momento nulla di preoccupante per i grossi numeri di Google.
La quota di ricerche effettuate quotidianamente in tutto il mondo su Google rende il lavoro di scalata arduo, ma non necessariamente impossibile, per un gigante come Microsoft.
Un aspetto importante che Microsoft non può trascurare è quello di attirare l’attenzione di sviluppatori, webmaster e SEO. In effetti, un burst significativo per una nuova soluzione su Web è dato dal grado di penetrazione/integrazione nella moltitudine di blog e siti sparsi per il mondo.
Proprio per focalizzare l’attenzione di SEO e webmaster, il 25 Giugno Microsoft ha annunciato l’attivazione di un portale di servizi dedicato a tutti gli attori del mondo Web interessati a Bing.
Il portale si chiama Bing Toolbox e, di fatto, offre una raccolta ragionata di link a strumenti (API per l’accesso integrato, SDK) e a risorse (blog, forum, documenti).
E’ fuori discussione che l’attrazione dell’interesse di sviluppatori e SEO sia uno dei punti fondamentali su cui incentrare buona parte della politica di diffusione di Bing. Questa attrazione dovrebbe fondarsi su elementi che rendono l’integrazione nei siti web (di risultati di ricerca ed altri contenuti attivi) rapida, semplice ed efficace (in tal senso, qual è il valore aggiunto nell’uso di Bing rispetto all’uso di soluzioni Google-based?).

Chi si aspetta di trovare in Bing Toolbox in ambiente maturo come Google Webmaster Tools rimarrà – per il momento – deluso, analogamente le soluzioni di integrazione sono ancora in uno stadio preliminare.
Alcune delle risorse rese disponibili dalla toolbox di Bing sono:
- Pagina di sottomissione di un sito: Bing URL Submission
- Link per la sottomissione della sitemap: http://www.bing.com/webmaster/ping.aspx?sitemap=www.YourWebAddress.com/sitemap.xml (sostituire www.YourWebAddress.com con il proprio sito)
- Documento riassuntivo delle caratteristiche di Bing (per webmaster e SEO): New features relevant to Webmasters white paper
- Il Blog ufficiale di Bing
- Richiedere l’AppID per integrare le funzionalità di ricerca di Bing nel proprio sito e download SDK: Request New App ID
- Bing Webmaster Center Help
Per alcune soluzioni, i relativi programmi di sviluppo e test sono limitati agli Stati Uniti.
L’accesso ad alcune delle risorse può richiedere l’attivazione di un account Windows Live ID.
Considerando l’esperienza passata con Live Search, Bing mostra – oggi – un grado di immaturità (sul versante gestione, sviluppo ed integrazione) che non può essere giustificato con la novità del progetto. Di fatto, non è un nuovo progetto, più propriamente, è un’evoluzione di qualcosa di preesistente. Quello che – al momento – si fatica a vedere è il grado di innovazione che Microsoft vuole introdurre. Si fatica ad individuare, concretamente, il valore aggiunto, oltre il fermento iniziale generato dai messaggi aggressivi di lancio.
Il potere di condizionamento di trend e scelte di mercato da parte di Google ha assunto, indubbiamente, livelli preoccupanti. Bing, in tal senso, si pone come uno strumento per tentare di ridimensionare quei livelli di accentramento, puntando ad un equilibrio nel mercato dell’informazione on-line. La macchina di Yahoo! era ed è troppo grande e costosa, il vecchio Live Search era un buon canditato. Considerando poi la storica capacità di Microsoft nell’attività di “cosmesi” e trasformazione di prodotti già esistenti in successi, ecco che si è giunti a Bing.
Market share Microsoft negli States nel periodo Aprile-Giugno, analisi fornita da StatCounter.com (dati rilevati dal reale tracciamento degli accessi su milioni di siti web negli States):


Sarà molto educativo, sotto tutti i punti di vista, scoprire nel breve come Microsoft svilupperà questo progetto. Vedremo.
